Figli adottivi: supporto a famiglie adottive

FIGLI ADOTTIVI: SUPPORTO PSICOLOGICO E PSICO EDUCATIVO A FAMIGLIE ADOTTIVE

  • Pensi che servirebbe un “manuale per genitori di figli adottivi”?
  • Hai un figlio adottivo con cui hai delle difficoltà relazionali?
  • Avresti bisogno di un supporto/aiuto per affrontare queste difficoltà?
  • Ti è capitato di non essere stato capace di rispondere alle sue domande come “da dove vengo”, “perché mi hanno abbandonato”?
  • Ti sei mai sentito in difficoltà nell’affrontare il tema delle sue origini e nel rispondere al suo desiderio di conoscenza?
  • Non sai come gestire i problemi di comportamento e/o scolastici del tuo bambino adottivo?
  • Quanto essere severo e quanto no?

Spesso i genitori di figli adottivi si sentono soli nella fase post-adozione, quando si devono concretamente costruire le basi di una relazione solida, reale, concreta e basata su regole che non siano solo quelle dell’amore incondizionato e riparatore.

In questa fase è difficile capire il livello di severità da adottare, quanto insistere su determinate richieste e forzare i tempi del bambino  e quando no, con ricadute su come poi verrà vissuta anche l’adolescenza del figlio.

E quando sono più grandi, in adolescenza, è importante sapere come far fronte a ricatti emotivi e a scontri mirati a verificare la solidità della relazione e la paura dell’abbandono.

La storia passata dei ragazzi adottivi ha un ruolo significativo, sia perché diversa dalla maggioranza delle altre storie, sia perché, spesso, le loro esperienze pre-adottive sono segnate da eventi dolorosi importanti.

Questo confronto con se stessi, che già si rivela difficile per tutti, lo è ancora di più per i ragazzi adottivi.

Per le persone adottive il confronto con il proprio passato può risultare difficile da affrontare.

Oltre che per le dolorose esperienze pre-adottive come l’essere stati abbandonati, il dolore per aver lasciato il proprio paese, le difficoltà ad ambientarsi in una nuova famiglia anche per la mancanza di informazioni che caratterizza una parte della loro storia (Chistolini e Raymondi, 2010).

BENEFICI DI UN INTERVENTO DI SUPPORTO PSICOEDUCATIVO ALLA FAMIGLIA ADOTTIVA

Accogliere le ansie e le paure dei figli adottivi fin da quando sono piccoli fornisce loro gli strumenti per costruire un’identità sana ma soprattutto permette il mantenimento di un dialogo anche quando il ragazzo sarà più grande e con l’adolescenza i conflitti, magari latenti, tenderanno ad esplodere.

Questo perché è spesso nell’adolescenza che l’armonia conquistata con la pazienza e l’amore fin dal momento della nascita della nuova famiglia, tende a spezzarsi.

I ragazzi possono avere particolari difficoltà ad inserirsi nella vita di tutti i giorni, mostrare comportamenti o amicizie a rischio; possono diventare offensivi, alle volte addirittura aggressivi; possono iniziare ad andare male a scuola, avere pochi amici, stare fuori fino a tardi, non parlare più con i genitori e iniziare a dire che vogliono tornare al loro paese.

Tutto questo non deve far pensare ad un fallimento genitoriale, o peggio, a un fallimento adottivo, ma non è nemmeno il normale processo di crescita di un figlio adolescente, perché per i ragazzi adottati spesso questo è un periodo più difficile rispetto agli altri e i genitori possono sentire il bisogno acquisire maggiore consapevolezza per affrontare le sfide che i figli pongono.

Tuttavia questa consapevolezza non può venire dalla loro esperienza di vita a meno che non siano essi stessi adottati.

ATTIVITÀ PROPOSTA DAL CENTRO PHOENIX

Il nostro Centro offre dei percorsi indipendenti ma paralleli per genitori e figli adottivi, per singole famiglie o in gruppo.

L’iniziativa ha lo scopo di favorire il confronto tra genitori, affrontando alcune tematiche quali sentirsi genitore di un figlio adottivo, il senso di appartenenza reciproco figlio-genitore, come guidare il volo dei propri figli.

Gli incontri della durata di due ore sono condotti da uno psicologo esperto del nostro Centro.