La scuola non è stata inventata per essere un luogo che crea terrore e ansia, al contrario la scuola nasce per sviluppare in bambini e ragazzi conoscenze e competenze che saranno poi loro utili per tutto il resto della loro vita.

La scuola è il luogo in cui impariamo a vivere e a confrontarci con gli altri; infatti i compiti e lo studio ci aiutano ad imparare a rispettare gli impegni presi, a chiedere aiuto quando è necessario, a diventare autonomi e infine sono fondamentali per sviluppare fiducia nelle proprie competenze. Ma quando lo studio diventa l’incubo peggiore, come possiamo fare?

LA PAROLA D’ORDINE È: ORGANIZZAZIONE! Scopriamo assieme i 5 modi per organizzare lo studio

1. ORDINE NELLO SPAZIO È ORDINE NELLA MENTE

Quando dobbiamo svolgere attività che ci richiedono di stare attenti, di pensare e di ragionare, l’ambiente che abbiamo attorno è fondamentale. Lo spazio che ci circonda può diventare una risorsa preziosa o la nostra più grande fonte di distrazione.

Che cosa fare?

Dobbiamo cercare di trovare uno spazio stabile nel quale passare i nostri pomeriggi di studio.

Dev’essere uno spazio con poche distrazioni, ordinato e che favorisca l’attività che stiamo svolgendo, ovvero lo studio.

A livello psicologico, lo spazio in cui ci troviamo è fondamentale perché influisce sia sui nostri pensieri, sia sulla nostra motivazione.

E’ necessario quindi avere a portata di mano tutto ciò che può essere utile allo studio, ma senza accumulare oggetti e libri inutili sulla scrivania.

Quindi, davanti a noi dobbiamo avere solo lo stretto indispensabile per la materia che stiamo studiando, il resto del materiale che potrebbe esserci utile, ma che non è indispensabile riposto nello zaino accanto a noi.

L’ordine ci aiuta a riordinare i pensieri.

2. CONCENTRATI… SI PUÒ!

La concentrazione è la capacità di focalizzare le nostre energie, la nostra attenzione e i nostri pensieri su  un compito specifico.

Numerose ricerche hanno dimostrato che quando siamo concentrati la nostra mente riesce a pensare ad una sola cosa per volta per un tempo prolungato.

Allora come possiamo imparare a rimanere concentrati?

Dobbiamo prima di tutto cercare di tenere sotto controllo l’ambiente esterno, cioè la stanza in cui studiamo, e il materiale da studiare.

Inoltre è necessario cercare di studiare in condizioni fisiche adeguate, quindi quando non siamo troppo stanchi o distratti, dobbiamo porci degli obiettivi di studio intermedi, così da poter vedere i frutti del nostro impegno e infine possiamo cercare di allenarci alla concentrazione alternando lo studio a pause regolari di 10-15 minuti.

 In questo modo il nostro cervello rimarrà in forma senza essere eccessivamente affaticato!

3. FAI UN PIANO DI STUDI

Ti capita spesso di dover studiare all’ultimo minuto capitoli interi?

Le difficoltà nell’organizzazione e nella gestione dello studio sono una delle maggiori cause di insuccesso scolastico.

La cosa più utile che puoi fare quindi, è quella di cercare di organizzare i tempi dedicati allo studio.

Come?

Costruisci un piano settimanale nel quale puoi organizzarti le tue ore di studio e i tuoi impegni extrascolastici.

Questo ti aiuterà ad avere ben chiaro qual è il tempo da dedicare allo studio e quando puoi concederti momenti di svago e di relax, prendendo in considerazione anche i tuoi impegni quotidiani (come lo sport, corsi di musica, ecc).

Ti aiuterà a pianificare le strategie più adatte per suddividere lo studio, tenendo bene in considerazione qual è il punto di partenza, e quali sono i tuoi obiettivi.

Inoltre va sottolineato che, prendendo in modo autonomo delle decisioni sulla gestione dei propri impegni di studio, ci si allena alla coerenza e si rafforza la propria capacità di rispettare le decisioni prese.

Insomma, allenandoti a programmare i tempi e gli obiettivi di studio, non solo le ore da affrontare davanti ai libri sembreranno più leggere, ma lo studio sarà  anche più efficace e consolidato!

4. STUDIA CON TESTA

La strategia leggi, sottolinea e ripeti il testo all’infinito non ti da alcun risultato, vero?

L’apprendere le informazioni che studiamo in modo passivo, semplicemente leggendo e ripetendo i contenuti, non ci aiuta ad assimilare e a rielaborare i concetti con la nostra testa così, tutto quello che impariamo sarà sempre qualcosa scritto da qualcun altro e non diventerà mai “nostro”.

Ma allora cosa dobbiamo fare?

Il segreto per studiare in modo efficace sta nel trovare un metodo di studio efficace, che ci permetta di elaborare ciò che studiamo in modo attivo.

Solo così i concetti scritti nei libri di testo diventeranno parte integrante delle nostre conoscenze, e non un mero “sentito dire”.

Quando affrontiamo un nuovo argomento da studiare è quindi necessario cercare di stabilire quali sono gli argomenti principali e quali gli accessori.

Dobbiamo cercare di distinguere di quali abbiamo già un qualche tipo di conoscenza, e come possiamo collegare i nuovi argomenti a quelli che già conosciamo, utilizzando anche la sottolineatura, gli appunti e gli schemi.

Questa strategia ci permette di concentrare l’attenzione sullo studio, senza disperdere energie ricercando informazioni inutili e sviluppando anche la nostra capacità di sintesi. In questo modo impariamo ad attribuire un significato personale ai concetti appresi, che  si trasformano quindi in conoscenze personali!

5. TIENI IL TEMPO… PER IL RIPASSO!

Ripassare ci permette di rinfrescare le conoscenze che abbiamo appreso, di richiamare i concetti immagazzinati nella nostra memoria.

Questo è un passaggio fondamentale nello studio, e va fatto giorno per giorno.

È necessario cercare di ripassare quanto spiegato in classe dalla prof, così potremo assimilare meglio le conoscenze, e soprattutto è necessario far seguire in modo costante il ripasso ai giorni di studio vero e proprio.

Ogni volta che studiamo il ripasso è una tappa obbligata!

Dobbiamo inserire nel nostro piano di studio il tempo che va dedicato a questa attività, tenendo sempre presente che, quando studiamo un argomento dobbiamo dedicare del tempo al ripasso sia qualche ora dopo, sia il giorno successivo.

Questa attività ha diverse finalità in quanto ci consente sia di comprendere e memorizzare al meglio le conoscenze apprese, sia di individuare le nostre lacune.

Infine come passo conclusivo dello studio è necessario un ripasso finale, in cui si cerca di richiamare alla mente tutte le conoscenze apprese durante lo studio, e che ci serve per mettere alla prova ciò che abbiamo imparato.

A questo scopo, puoi usare le domande a fine capitolo, oppure puoi formularne di nuove tu, puoi cercare di costruire un discorso registrandoti, parlando davanti allo specchio, puoi farti interrogare dai genitori, compagni di classe o amici … insomma ognuno può trovare la modalità per lui più efficace,  ma la cosa più importante è dedicare del tempo al ripasso.

 

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