Che cos’è la felicità?

Spesso per molti di noi essere felici è un lavoro duro. La felicità va cercata, rincorsa e quando la si raggiunge si tiene stretta con la paura di perderla presto.

 

Sembra qualcosa che tutti conoscono, ma pochi la sanno spiegare a parole, “bisogna viverla”, dicono…

Anche cercando il significato nel dizionario si trova una spiegazione poco convincente di felicità come “stato e sentimento di chi è felice”, “Opportunità, convenienza, e in genere la qualità di ciò che è riuscito in modo eccellente”.

Verrebbe allora da chiedersi come sia questo stato, quali sentimenti provano le altre persone e in quali situazioni!

Il concetto di felicità è un qualcosa di astratto, di non ben definibile, ci hanno provato anche filosofi e scrittori, ma nessuno di loro è giunto ad una risposta che vada bene per tutti.

Ma la vera domanda allora è…

Siamo felici tutti allo stesso modo?

Certo che no, ognuno di noi vive situazioni quotidiane molto diverse, da importanza a valori, obiettivi, risultati, affetti differenti. Così anche la sensazione di felicità che proviamo quotidianamente sarà diversa per ciascuno di noi, sia dal punto di vista fisico che mentale.

Come afferma il titolo di tre comici italiani “Chiedimi se sono felice!”, solo così possiamo sapere se la persona che abbiamo davanti si senta felice.

Ma allora, come posso sapere se sono felice?

Sappiamo di essere felici solo se siamo in grado di scegliere di esserlo. La felicità non capita per caso, ma siamo noi stessi che decidiamo ogni giorno se coltivare la felicità o l’infelicità.

Coltiviamo l’infelicità quando ci guardiamo costantemente indietro, utilizzando di continuo i “se…” e i “ma…”; coltiviamo l’infelicità quando pensiamo a quanto poco abbiamo, valiamo, guadagniamo rispetto agli altri e stiamo fermi immobili piangendoci addosso; coltiviamo l’infelicità quando incolpiamo quotidianamente qualcuno di ciò che ci fa stare male, capo, fidanzato, ex, professore; siamo infelici quando siamo fermi, immobili nel nostro viaggio di vita.

L’infelicità è allora una scelta: nessuno ti incatena e ti tiene fermo nello stesso punto, issare la vela e partire per il viaggio è compito tuo.

Allo stesso modo la felicità è una scelta da coltivare.

Coltiviamo la felicità quando abbiamo relazioni positive con altre persone, siano essi estranei o il capo, fidanzato, ex, ecc.; coltiviamo la felicità quando portiamo a termine con successo un lavoro; coltiviamo la felicità quando raggiungiamo un obiettivo che pensavamo fosse così lontano; coltiviamo la felicità quando facciamo esperienze nuove; coltiviamo la felicità quando crediamo in noi stessi e spieghiamo le vele per partire dal porto.

Voglio trovare la soluzione, come posso essere felice?

Come dicevamo, la felicità non è una scelta facile da coltivare, per cominciare a farlo devo sapere innanzitutto che non ti sentirai felice in ciascuno dei giorni che vivrai, molte volte rischierai di ricadere nella spirale dell’infelicità, ma l’importante è cercare una via alternativa per vivere il proprio presente.

Ecco alcuni semplici, ma grandi passi per cominciare a cambiare i tuoi pensieri e la tua vita.

  • Per prima cosa, confessa a te stesso di non essere felice.
  • Rallenta. Ad oggi ciascuno di noi è il prodotto dell’era del multitasking, siamo abituati a fare 47 cose nello stesso momento, ad essere sempre indaffarati ed impegnati su qualcosa…la nostra mente continua a lavorare a pensare e a ruminare su pensieri che riguardano passato, presente e futuro. Abbiamo una sorta di pilota automatico attivato che ci porta a continuare giorno dopo giorno a fare una miriade di cose, senza fermarci mai. Allora che fare?…RALLENTA. Disattiva il pilota automatico, fai una cosa alla volta, ascolta i tuo corpo e le sensazioni che quell’attività ti permette di vivere…presta attenzione agli sguardi, agli incontri, alle strette di mano, ad una passeggiata, al cielo…
  • Riempi il tuo cuore. Non significa che ti devi innamorare di chiunque, ma cerca di utilizzare un tono gentile quando ti rivolgi agli altri, e non di meno quando ti rivolgi a te stesso. Cerca vedere il bello nelle sensazioni che provi, nelle cose che ti accadono o in quelle che scegli di fare. Viviti al meglio il momento presente, sii consapevole delle cose che scegli di fare o alle quali scegli di pensare. Riempi il tuo cuore di benessere.

 

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