Trauma Cranico Lieve

Hai sbattuto la testa in un incidente ma non ci hai dato troppa importanza…

Dopo qualche giorno, inizi a notare delle difficoltà che prima non avevi.

Ecco una piccola guida per capire cosa fare.

Quando si può parlare di Trauma Cranico Lieve?

Il trauma cranico è causato da un qualsiasi evento che comporti un impatto traumatico alla testa o un movimento rapido del cervello all’interno del cranio. Le cause più frequenti, in età giovanile e adulta, sono gli incidenti stradali, gli incidenti sul lavoro e nell’ambito sportivo. La tipologia di trauma cranico più comune è quello lieve, che si verifica nel 75-90% dei casi e comporta una perdita di coscienza inferiore ai 30 minuti e un’amnesia post-traumatica, ovvero la difficoltà a ricordare il periodo immediatamente precedente e successivo al trauma, inferiore alle 24 ore.

L’importanza della valutazione neuropsicologica

In seguito a trauma cranico è molto importante valutare il danno cognitivo attraverso una valutazione neuropsicologica, in quanto soprattutto nel caso del trauma cranico lieve, gli strumenti diagnostici convenzionali come la risonanza magnetica o la TAC cerebrale non sempre rilevano anomalie a livello neurologico. Attraverso i test neuropsicologici è invece possibile valutare la gravità del disturbo neurocognitivo derivante dal trauma cranico e l’impatto nella vita quotidiana della persona.

Le difficoltà più frequenti in seguito a trauma cranico lieve

Il quadro cognitivo che può emergere dalla valutazione neuropsicologica è molto variabile ma spesso comprende:

  • Difficoltà a mantenere l’attenzione e la concentrazione
  • Ridotte capacità inibitorie e minore autocontrollo
  • Difficoltà a pianificare e realizzare attività nuove o non abitudinarie
  • Diminuzione della capacità di prendere decisioni o risolvere problemi che richiedono flessibilità
  • Rallentamento nella velocità di elaborazione delle informazioni
  • Difficoltà ad apprendere e ricordare informazioni nuove

Queste difficoltà possono compromettere in maniera significativa la qualità di vita della persona, la quale può sperimentare una diminuzione dell’efficienza in ambito scolastico o lavorativo che può portare ad una deflessione del tono dell’umore e una scarsa fiducia nelle proprie capacità. In generale, per la persona può essere molto difficile accettare di necessitare maggiori sforzi per ottenere i medesimi risultati raggiungibili prima del trauma.

L’impatto del Trauma Cranico Lieve nella vita quotidiana della persona

A volte, in seguito a trauma cranico, si può incorrere anche in una diminuzione della capacità di comprendere i comportamenti, gli stati d’animo e le intenzioni altrui, oltre ad un’incapacità nel regolare il proprio comportamento sulla base di norme e valori morali. Questi sintomi, accompagnati alla frustrazione per non poter più svolgere le proprie attività allo stesso modo, possono portare al deterioramento delle relazioni sociali ed affettive, in quanto la persona diventa più tesa, aggressiva, facilmente irritabile e incapace di comprendere le emozioni altrui. Di fronte a queste difficoltà può essere necessario un supporto psicologico per il paziente e i familiari, che spesso si trovano di fronte ad incomprensioni e conflitti dovute all’incapacità reciproca di comprendere il comportamento dell’altro.

 

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