La disabilità intellettiva, o ritardo mentale, è una diagnosi che preoccupa moltissimo un genitore. In realtà, nel caso di ritardo mentale lieve, o livello intellettivo limite, il quadro può essere evidenziato tardi, durante la scuola dell’infanzia o all’ingresso della scuola primaria.

Ma ci sono elementi per scoprire precocemente se qualcosa non funziona?

Ecco alcuni consigli:

1. Tieni d’occhio lo sviluppo motorio del tuo bambino.

La disabilità intellettiva, soprattutto nelle forme lievi può passare inosservata nei primi anni di vita. Per questo motivo occorre prestare molta attenzione allo sviluppo motorio. Per esempio dai 6 -9 mesi i bambini sanno già eseguire semplici azioni motorie come tenere in mano il biberon, raggiungere e afferrare goffamente un oggetto. A 18 mesi circa invece si dovrebbe già saper camminare. Se noti che il tuo bambino non rispetta le fasi comuni di crescita rivolgiti ad uno specialista.

2. Tieni d’occhio la comunicazione e il linguaggio del tuo bambino.

I bambini imparano una lingua ascoltandola. Le ore di conversazione tra te e il tuo bambino, o di chi altro si  occupa di lui, contribuisce alla formazione delle aree deputate al linguaggio. Già dagli 8-12 mesi i bambini imparano a dire “no” con la testa oppure fare “ciao ciao” con la manina e a pronunciare le loro prime paroline. Se osservi che tuo figlio non fa progressi nella comunicazione, o non si capisce quello che dice è opportuno rivolgersi ad un esperto neuropsicologo che valuti la complessità dello sviluppo del tuo bambino con osservazioni mirate e test standardizzati, in modo da capire se e come devi aiutarlo nel processo di crescita e sviluppo di abilità.

3. Tieni d’occhio le relazione sociali.

Sono indicatori importanti per uno sviluppo in norma anche le capacità relazionali come cooperare con i compagni di scuola, giocare con loro, seguire le istruzioni degli insegnanti. Se osservi difficoltà nella qualità e nella quantità di esperienze sociali rivolgiti ad un esperto. La disabilità intellettiva colpisce la capacità di cogliere le sfumature delle relazioni (con la conseguenza di particolare insicurezza o ansia oppure reazioni esageratamente aggressive e non mediate), pur essendo magari il bambino molto socievole.

4. Il tuo bambino è al passo con i compagni?

Spesso i genitori si accorgono che c’è qualcosa che non va quando vedono i loro figli non riuscire a fare le stesse cose dei loro coetanei come per esempio imparare a fare alcuni giochi, vestirsi da soli, fare i compiti…ecc… Se osservi delle importanti differenze con i coetanei è meglio che ti rivolgi ad un specialista per indagare eventuali problemi.

5. Se hai capito che il tuo bambino ha qualcosa che non va rivolgiti al più presto a uno specialista.

Risulta importante rivolgersi tempestivamente da uno specialista per poter consentire un recupero maggiore delle funzioni deficitarie. Un intervento precoce nella prima infanzia può favorire lo sviluppo di competenze che facilitano il recupero e l’integrazione del bambino.

6. Fatti aiutare da persone competenti.

Rivolgiti a dei veri professionisti per trovare competenza, serietà e avere dei risultati sicuri. Fatti aiutare da chi ha le conoscenze e l’esperienza necessaria per affrontare assieme a te i problemi di tuo figlio e assicurargli un futuro migliore.

7. Informa la scuola! Non nasconderti!

E’ importante riuscire a comunicare con la scuola eventuali difficoltà di tuo figlio emerse a casa, in modo da poter essere aiutati a capire meglio i problemi del tuo bambino e poterlo sostenere nelle sue difficoltà.

8. Niente panico! Ricorda che l’intelligenza può essere potenziata.

Intraprendere un programma di intervento nella prima infanzia può addirittura prevenire o diminuire la gravità del ritardo mentale. Si può sempre migliorare perciò non scoraggiarti!!

9. Investi sul futuro di tuo figlio.

Se vuoi facilitare l’inclusione sociale di tuo figlio, far aumentare l’accettazione da parte di insegnanti o coetanei e accrescere la probabilità di una ricerca di successo di una occupazione allora rivolgiti a chi può aiutarti a migliorare il futuro di tuo figlio.

10. Fare qualcosa è possibile.

Rivolgiti al centro Phoenix per avere una consulenza su tuo figlio, per aiutarlo a migliorare e superare le sue difficoltà sia dal punto di vista intellettivo che sociali. Degli esperti psicologi ti seguiranno e predisporranno un percorso individualizzato e finalizzato allo sviluppo globale del tuo bambino facendo leva sulle sue potenzialità.

 

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