“L’uomo è veramente uomo soltanto quando gioca.”
Friedrich Schiller

 

La relazione tra bambino e genitore è un legame complesso, una danza fatta di continui scambi reciproci, di dare e ricevere.

Lo sviluppo di tale relazione pone le fondamenta per lo sviluppo di tutte le successive relazioni nella vita del bambino.

E, provate a pensarci mamme e papà, quali sono i modi più comuni con cui entrate in relazione con i vostri bambini? Giocando!!

Il gioco è un’attività che il bambino intraprende fin dai primi mesi di vita; attraverso il gioco il bambino scopre il mondo, capisce come sono fatti gli oggetti, le superfici e gli spazi, affina giorno dopo giorno le proprie abilità cognitive, ovvero attenzione, memoria, pianificazione delle azioni e le proprie abilità comunicative. Ma non solo!

Il gioco aiuta il bambino a sviluppare anche la propria personalità e la propria emotività poiché lo mette in relazione con gli altri, impone il rispetto di determinate regole, la comprensione dei propri e degli altrui limiti e lo aiuta a sviluppare la fiducia nelle proprie abilità e negli altri.

Infatti è attraverso il gioco che il bambino sviluppa il concetto di amicizia e i legami di amicizia stessi, partendo dall’imitazione dell’altro, proseguendo verso la collaborazione nel gioco, la complementarietà, la condivisione di fantasie e la comprensione dei bisogni altrui.

Allo stesso modo il bambino potrà anche sperimentare nel gioco i primi conflitti e le esclusioni da parte dei compagni, esperienze possibili grazie alla reciprocità insita nei momenti di gioco.

Il gioco è quindi un elemento fondamentale nella vita del bambino, che va stimolato e incentivato da parte del genitore, in quanto attività indispensabile per lo sviluppo delle abilità cognitive, affettive e sociali-relazionali.

Come possiamo allora aiutare i nostri bambini a… mettersi in gioco??

Ecco 5 consigli fondamentali!

  • Favorire i giochi in cui i bambini siano in relazione tra loro!

Attraverso questo tipo di giochi viene favorito lo sviluppo delle relazioni con i coetanei, il bambino impara a fare richieste, a condividere oggetti e momenti divertenti, impara l’alternanza e la reciprocità nel fare a turno.

Vanno favoriti i giochi in gruppo, i giochi a turno, attività quali la lettura condivisa di libri e canzoni mimate (con balli che mimano il contenuto della canzone).

 

  • Dare al bambino giochi che siano adatti alla sua età.

Utilizzando materiali di gioco adatti all’ età del bambino, lo si accompagna passo passo allo sviluppo delle abilità fondamentali per le diverse fasi dello sviluppo.

Sono quindi utili giochi che stimolino l’uso del linguaggio,  giochi di movimento e giochi che favoriscono lo sviluppo dell’emotività e l’acquisizione di regole comportamentali.

 

  • Condividere l’entusiasmo del bambino per le proprie scoperte e conquiste!

Per il bambino ogni nuova scoperta rappresenta il raggiungimento di un’importante traguardo nel suo sviluppo cognitivo ed emotivo.

Il fatto che il bambino possa scoprire da solo nuovi elementi del mondo lo aiuta ad acquisire autonomia e consapevolezza delle proprie abilità!

 

  • Dare delle regole … e mantenerle senza se e senza ma!

Stabilire regole coerenti aiuta il genitore a gestire e regolare il comportamento del bambino fin dai primi anni di vita.

Le regole sono importanti per il bambino in quanto, non essendo autonomo nel comprendere i propri limiti, gli permettono di esplorare il mondo in modo sicuro, affidandosi alla regolazione esterna dell’adulto.

Queste regole saranno poi la base per l’acquisizione di autonomia da parte del bambino.

 

  • Nessun gioco è banale!

Ciò che il genitore deve evitare accuratamente di fare quando un bambino è coinvolto in un gioco è banalizzare ciò che sta facendo. Ormai è chiaro che il gioco è un’attività fondamentale per lo sviluppo del bambino, e come tale se viene banalizzato o sminuito il bambino ne risentirà nella propria autostima e nella propria auto efficacia.

L’effetto della banalizzazione del gioco sarà quello di rendere il bambino insicuro relativamente alle proprie abilità e ai propri limiti, minando lo sviluppo della sua autonomia.

 

Sono 5 semplici consigli da seguire, fondamentali per accompagnare lo sviluppo del proprio bambino e utili per il genitore che desidera riscoprire il bambino che è dentro ad ognuno di noi!