Mindlenses Professional contro il Neurocovid 

 

Che cosa si intende per Neurocovid?

Per Neurocovid si intendono tutte le sequele neurologiche e neuropsicologiche che possono presentarsi negli individui colpiti da COVID-19, la patologia scatenata dall’infezione da virus SARS-CoV-2.

Tale patologia, che ormai conosciamo molto bene, causa infatti diverse problematiche al nostro organismo, colpendo, tra gli altri, anche uno dei nostri organi più importanti, il cervello.

Moltissimi studi recenti pubblicati in letteratura hanno dimostrato come gli individui colpiti dal virus SARS-CoV-2 non solo dimostrano diversi sintomi neurologici quali anosmia, encefalopatia, attacchi epilettici e sintomi neuropsichiatrici ma anche diversi sintomi neuropsicologici.

 

Quali sono dunque i problemi cognitivi dei pazienti Neurocovid?

Tra le problematiche maggiormente descritte in letteratura vi sono i problemi attentivi, quelli di natura mnesica, quelli visuo-spaziali e quelli linguistici.

Il quadro però è più  cupo di come potrebbe sembrare. Molti studi infatti riportano la presenza di una vera e propria sindrome disesecutiva in circa il 33% dei soggetti colpiti caratterizzata dalla cosiddetta “nebbia cognitiva” oltre che da sintomi di stanchezza mentale e confusione.

 

Come combattere il Neurocovid? Una proposta di riabilitazione digitale con Mindlenses

Visto il ruolo chiave del virus nel compromettere il corretto funzionamento cerebrale dell’individuo e vista l’importanza di recuperare quello stato di salute cognitiva purtroppo perduta, è importante trovare approcci terapeutici e riabilitativi che risultino efficaci e sicuri.

Una soluzione efficace sembra essere stata proposta dall’azienda Restorative Neurotechnologies con il protocollo Mindlenses Professional.

L’idea di base promossa da quest’azienda consiste nello sfruttare la tecnica già conosciuta dell’adattamento prismatico, tecnica che consente di stimolare l’eccitabilità dell’emisfero ipsilaterale alla deviazione prismatica.

Dagli studi presenti in letteratura sembrerebbe che il COVID-19 comprometta il normale funzionamento del sistema parasimpatico in termini di una sua ipoattivazione. Utilizzando quindi delle lenti prismatiche, ovvero lenti che deviano il campo visivo del soggetto, l’idea è che si possa agire sull’emisfero coinvolto nel controllo del sistema parasimpatico, ovvero l’emisfero sinistro, attraverso una neuroimmunomodulazione con effetti positivi non solo sul potenziamento della rispsota immunitaria stessa, ma anche, a cascata, sul funzionamento neuro-cogntivo dell’individuo.

Effetti positivi della stimolazione dell’emisfero sinistro tramite lenti prismatiche sul funzionamento neurocognitivo sono stati ampiamente dimostrati dalla letteratura scientifica recente. Uno studio ha infatti dimostrato come dopo un periodo di adattamento prismatico sinistro, andando cioè a stimolare selettivamente l’emisfero sinistro attraverso la deviazione del campo visivo verso questa direzione, avvenissero notevoli miglioramenti nella performance ad un test di fluenza fonemica, un compito rientrante all’interno delle cosiddette funzioni esecutive.

 

Mindlenses Professional sembra quindi configurarsi come una metodologia di riabilitazione innovativa ed efficace per il potenziamento e la riabilitazione dei numerosi aspetti cognitivi che possono esser stati compromessi dall’infezione da coronavirus.

Non esitare quindi a contattare il nostro Centro certificato Mindlenses per chiedere più informazioni…. ti aspettiamo!

 

BIBLIOGRAFIA

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di Giuliano Aluffi, Gallavotti: “Covid colpisce anche il cervello. Può scatenare la nebbia cognitiva”, 24 novembre 2020, la Repubblica, https://www.repubblica.it/salute/2020/11/24/news/covid_puo_scatenare_la_nebbia_mentale_-275494738/

 

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